Polizze “All Risks”

Termine di origine inglese che significa, letteralmente, “tutti i rischi”. Lo si adotta per indicare le polizze che prevedono la coesistenza di una pluralità di garanzie all’interno di un unico contratto (ad es. all risks costruttori, all risks gioiellieri, etc.), in antitesi al principio basato sui “rischi nominati”, nel quale vengono coperte solo le fattispecie di rischio espressamente elencate in polizza. Pertanto, mentre le polizze tradizionali, o a rischi nominati, elencano le tipologie di danno oggetto di copertura da parte dell’assicuratore, la polizza all risks prevede che nel contratto vengano coperti tutti gli eventi sofferti dall’assicurato, tranne quelli espressamente esclusi. Esistono diversi tipi di polizze all risks, nei vari rami di assicurazione. Nell’assicurazione Property all risks, ad esempio, sono coperti tutti i danni diretti subiti dai beni mobili e immobili oggetto del contratto, più i danni derivanti da interruzione dell’attività aziendale, causati dai danni diretti ai beni assicurati. Le esclusioni riguardano di norma gli eventi eccezionali dovuti a circostanze politiche o naturali oppure a comportamenti dolosi o colposi imputabili all’assicurato, come pure i danni causati da usura o cattiva manutenzione. L’assicurazione all risks infortuni, invece, copre tutti i danni subiti dalle persone assicurate, sia che stiano esercitando la loro professione o le loro mansioni lavorative, ovvero nel corso della loro vita privata. Le polizze Car-Ear (Contractor’s all risks-Erection all risks) assicurano tutti i rischi del costruttore nella realizzazione delle opere in corso di costruzione o di montaggio, mentre le polizze di responsabilità civile costituiscono per loro natura un tipo di polizza tutti i rischi, dal momento che tengono indenne l’assicurato dalle spese da questi sostenute in quanto civilmente responsabile per danni causati a terzi, fatta eccezione per quanto espressamente escluso. In questo caso, la pregiudiziale che definisce il rischio non è costituita da un elenco di eventi, ma dalla legge. Pertanto, grazie alla loro particolare formulazione, le polizze all risks risultano di più facile comprensione per gli utenti, che non devono temere eventuali sviste nella percezione del rischio cui sono soggetti. È l’assicuratore, infatti, a dover dimostrare se la copertura di un particolare evento occorso sia effettivamente prevista nel contratto.