Cresce il rischio di disordine sociale

Se in molti Paesi si era già registrato un aumento delle tensioni in una parte della popolazione, gli esiti della crisi economica derivante dalla pandemia potrebbero peggiorare la situazione, coinvolgendo le aziende in danni diretti e indiretti

Le garanzie per il risarcimento dei danni causati da violenza politica contenute nelle polizze property potrebbero assumere una certa rilevanza nel prossimo futuro a causa di un prevedibile aumento dei disordini sociali e della violenza politica, intensificando un trend già in atto a partire dal 2018.

Ai temi sociali già rilevanti in alcune Nazioni, ad esempio le proteste dei gilet jaune in Francia o del movimento Black Lives Matter negli Usa, si potranno affiancare manifestazioni che fanno seguito alle imposizioni di chiusura per la pandemia o in rivalsa per le difficoltà economiche che il Covid-19 ha causato a molte fasce di popolazione.

Secondo Allianz Global Corporate & Specialty, che ha visto rientrare i rischi da violenza politica e sociale tra i primi dieci più temuti nel Allianz Risk Barometer 2021, a fronte di un calo, negli ultimi cinque anni, degli eventi terroristici, si è visto un incremento del numero e della portata delle rivolte e delle proteste, acuitesi negli ultimi due anni ma che si prevedono ulteriormente in crescita per l’impatto della pandemia, in particolare se si continuerà a non intravedere una fine per la crisi economica.

Secondo la società di ricerca Verisk Maplecroft, 75 Paesi vivranno un aumento delle proteste entro la fine del 2022, e di questi oltre una trentina sperimenteranno un inasprimento degli eventi, in particolare in Europa e nelle Americhe. Le aziende dovranno considerare non solo l’ipotesi di essere vittima diretta di atti vandalici, saccheggi o incendi, ma anche di subire danni indiretti, quali l’isolamento dell’area su cui risiedono per il ripristino dopo i danni o per chiusure di sicurezza che possono impedire ai clienti di raggiungerle. Stessa attenzione dovranno porre le compagnie assicurative: Axios ha stimato che gli atti vandalici che hanno in parte accompagnato le manifestazioni seguite alla morte di George Floyd in tutti gli Usa costeranno al settore assicurativo da uno a due miliardi di dollari in sinistri.

Secondo Agcs, oltre a valutare l’efficacia delle proprie coperture in essere, è consigliabile per le imprese adeguare i loro business continuity plan all’eventualità di essere coinvolti in interruzione di attività derivante da disordini politici.