RC auto familiare: in vigore dal 16 febbraio

Bonus assicurazione, l’RC auto familiare entrerà in vigore dal 16 febbraio 2020.

Sarà questo il giorno a partire dal quale sarà ufficialmente operativa la nuova agevolazione introdotta dal Decreto Fiscale 2020.

Il nuovo bonus sull’assicurazione auto e moto consentirà di applicare la classe di merito più conveniente tra quelle applicate per i veicoli di proprietà dello stesso nucleo familiare.

L’RC auto familiare si applicherà sia in sede di stipula che di rinnovo del contratto.

I componenti di una famiglia potranno beneficiare del riconoscimento della classe di merito migliore attribuita dai veicoli posseduti dal nucleo familiare, a prescindere dalla tipologia di mezzo da assicurare.

Il bonus familiare si applicherà quindi sull’RC di auto, moto o furgoni – per fare alcuni esempi – e punta a garantire un risparmio certo alle famiglie.
Nel caso di rinnovo di un contratto d’assicurazione in scadenza, è tuttavia previsto che a beneficiare del bonus RC auto siano esclusivamente gli automobilisti virtuosi, che non hanno cioè causato sinistri negli ultimi 5 anni.

Quello che da molti viene definito come bonus assicurazione rappresenta nei fatti un’estensione delle agevolazioni in materia di RC auto della Legge Bersani, la legge numero 248 del 4 agosto 2006. Per capire cosa cambia con l’avvio dell’RC auto familiare a partire dal 16 febbraio 2020 è bene fare un piccolo passo indietro.

Alla momento della stipula della prima assicurazione, si viene inseriti automaticamente nella classe media 14. Secondo la legge Bersani del 2007, il neo-assicurato ha la facoltà di entrare nella classe di merito di un altro veicolo appartenente allo stesso guidatore o a un familiare.

Questa possibilità di “migliorare” le classi di merito delle assicurazioni bonus malus è però soggetta a delle importanti restrizioni.

Non si può usufruire della legge Bersani nel caso in cui i due veicoli non siano dello stesso tipo (quindi non auto-moto), né vi si può accedere se il veicolo da assicurare è stato già assicurato a nome del cliente o di un familiare.

Queste sono le regole previste ad oggi e fino al 15 febbraio.

A partire dal 16 febbraio 2020, il bonus RC auto familiare consentirà invece di ereditare la classe di merito migliore tra quelle del nucleo familiare anche per veicoli diversi, così come in caso di rinnovo dell’assicurazione di un’automobile o di una moto già posseduta dal componente del nucleo familiare.

Per condividere la classe di merito e beneficiare del premio RC auto più basso sarà tuttavia fondamentale condividere anche lo stesso tetto: bisognerà rispettare il vincolo della convivenza.

Riferimenti normativi

In data 24 dicembre 2019 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge n. 157 del 19.12.2019, di conversione del Decreto Legge Fiscale, che all’art. 55-bis, recita:
«L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto e in tutti i casi di rinnovo di contratti già stipulati, purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 5 anni, sulla base delle risultanze dell’attestato di rischio, relativi a un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato e non può discriminare in funzione della durata del rapporto garantendo, nell’ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto».

Il parere delle Compagnie Assicurative

<<Si tratta evidentemente di una disposizione non coerente con il fondamentale principio della personalizzazione tariffaria che, in un contesto di adeguata mutualità, deve premiare i reali comportamenti individuali di guida virtuosa del singolo veicolo, pertanto non “clonabili” su altri soggetti ed altre tipologie di veicoli, aventi specifiche caratteristiche.

ANIA ha sottoposto ad IVASS un interpello circa la necessità di una disciplina specifica (che sarà dettata mediante nuovo provvedimento, attualmente in pubblica consultazione, recante modifiche alle disposizioni esistenti), in assenza della quale il mercato potrebbe dare attuazione non omogenea alla nuova normativa; nelle more, ha ottenuto la proroga dell’entrata in vigore al 16 febbraio 2020, anziché immediatamente il 25 dicembre 2019, come indicato in G.U., grazie all’inserimento nel Decreto Legge n. 162/2019 – c.d. “DL Milleproroghe 2020”.>>